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RECENSIONE:
Conosciuto in ambito internazionale con il titolo di 'Ocean Waves', 'Umi ga Kikoeru' (letteralmente 'Posso sentire il mare') è l'adattamento televisivo del libro scritto da Saeko Himuro, realizzato per la TV dallo Studio Ghibli e mandato in onda nel lontano dicembre 1993.
'Ocean Waves' è differente da qualsiasi altra opera dello Studio: non presenta, infatti, elementi fantastici o paesaggi
fiabeschi, ma una semplice storia d'amore (ebbene sì, un altro triangolo sentimentale!).
Nei suoi 72 minuti di animazione, attraverso una serie di flashback 'Ocean Waves' racconta della vita e delle difficoltà di due amici che frequentano il secondo anno delle scuole superiori, Matsuno Yutaka e Taku Morisaki, ed una ragazza di Tokyo, Rikako Muto.
Appena trasferitasi dalla capitale a Kochi (nello Shikoku), Rikako è inizialmente fredda, egocentrica ed antipatica, ma finisce per diventare loro amica. E mentre Taku vuole evitare di avvicinarsi a lei, conoscendo i sentimenti che il suo migliore amico nutre per la ragazza, scopriamo il passato di Rikako ed il suo carattere.
Diretto da Tomomi Mochizuki (chi non ricorda i film di Kimagure Orange Road?), con la supervisione di Hayao
Miyazaki ed Isao Takahata, è stato creato dai talenti più giovani dello Studio Ghibli. L'età dei membri dello staff (tra i 20 ed i 30 anni) sembra aver influenzato la storia, soprattutto con il senso di nostalgia per il tempo della scuola e dei suoi amori, ormai passato. La trama scorre lentamente, i pensieri dei ragazzi non vengono espressi se non visivamente, il character design è realistico, buoni i fondali (come ci si aspetterebbe dallo Studio).
Questo anime non ha fatto parte dell'accordo Tokuma-Disney, per cui non sono stati (ancora?) acquistati i diritti da parte della Buena Vista Home Video.
San-chan, 25/09/2004
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