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RECENSIONE:
Ci sono anime che cadono nel limbo dopo una sola settimana dalla visione ed anime che lasciano un segno nella storia. Come *questo*.
Gankutsuou lascia sicuramente il segno. E non solo per la trama, che potrebbe essere sconosciuta a buona parte delle persone che non adoravano la letteratura francese.
Ciò che di quest'opera colpisce, stordisce, letteralmente rimbambisce a prima vista è la grafica.
Lo Studio Gonzo è ormai famoso tra i fan per la sua voglia estrema di sperimentare, trovare nuove strade mai percorse da altri, che colpiscano in ogni senso lo spettatore. Con Gankutsuou ci sono decisamente riusciti.
Retini statici su immagini in movimento, azzardati effetti speciali e 3D combinati... ma non spaventatevi! Non
abbandonate la visione al primo episodio. Vi assicuro che ve ne pentireste!
E, dopo avervi incuriosito un po', vediamo... interrogazione!
Chi di voi ha mai letto il romanzo di Alexandre Dumas, intitolato "Le Comte de Monte Cristo"?
Questo anime ne è una rivisitazione, ma in chiave barocca & fantascientifica. Spaventati? Potrebbe sembrare un accostamento azzardato... ma parliamo di un'opera dello Studio Gonzo!!!
La trama in breve.
Durante il carnevale su Luna, Albert de Morcef ed il suo amico Franz d'Epinay incontrano il misterioso Conte di Montecristo. Costui è un nobile di non chiare origini, straordinariamente ricco, circondato da splendidte donne ed inquietanti servitori. Caduto in una trappola tesagli da alcuni banditi, il giovane Albert viene salvato proprio dal Conte, che si guadagna così la sua amicizia e la possibilità di essere presentato alla nobiltà di Parigi.
Esattamente tre mesi dopo, il Conte rende visita al suo protetto.
Ma perchè nessuno sa nulla del suo passato? Perché, invece, il Conte sembra sapere tutto delle persone che lo circondano? Perché sembra essere sempre al corrente degli eventi?
E come possono le vite dei suoi nobili amici intrecciarsi con la sua tanto profondamente?
Il Conte è forse un impostore? O un fantasma venuto dal passato? Oppure è davvero l'angelo custode che Albert vede in lui?
Gli episodi previsti per questa serie sono 24.
Fino ad ora (e parlo dell'episodio 11) la qualità si mantiene costantemente su livelli medio-alto. Le sigle sono a dir poco meravigliose, nonchè azzeccatissime: e come non potrebbero? La sigla iniziale contiene addirittura degli spoiler!
Tutta la colonna sonora merita davvero di essere ascoltata (è stata composta da Jean-Jacques Burnel - "The Strangles"). Una volta fatta l'abitudine ai retini, si può notare (è difficile riuscirci al primo impatto!) il character design, che trovo davvero sublime.
Un ultimo appunto: questo anime tratta delle situazioni "adulte" e contiene delle scene alquanto delicate. Siete avvisati: occhio a chi gironzola per casa, mentre siete presi dalla visione!
San-chan, 29/12/2004
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