RECENSIONE:
La
storia
189 anni fa, l'esplosione della stella Hydrus Beta ebbe effetti
catastrofici sul pianeta Terra. La civiltà umana, dopo essere stata
sull'orlo della distruzione, riprese il suo cammino in nome di una
nuova collaborazione planetaria. Adesso è il 2356 d.C. La giovane
Katase Shima si imbarca su una nave per raggiungere Stellvia, una delle
sei grandi stazioni spaziali che circondano il pianeta. Iscrittasi
all'accademia per poter volare e vedere il cielo così come lo vedevano
i suoi antenati, Katase scoprirà presto tutte le difficoltà
dell'addestramento e della vita in una scuola lontana da casa. Grazie
ai suoi nuovi e numerosi amici, però, riuscirà a diventare uno
dei piloti più promettenti del sistema solare, guadagnandosi anche la
rivalità di alcuni allievi più anziani. Intanto, una nuova esplosione,
più grande e distruttiva rispetto a quella di 189 anni prima, minaccia
la sicurezza della Terra e dei suoi abitanti...
Opinioni
In parte commedia, in parte azione, ricca di scene divertenti ma, con
il progredire della storia, non avara di momenti altamente drammatici,
Stellvia è un'ottima serie di fantascienza, dal taglio poco
convenzionale (anche se non siamo di fronte ad un nuovo Nadesico,
questo mettetevelo bene in testa). Certo, ci sono adolescenti alla
guida di temibili macchine volanti, riuniti in un luogo che è in tutto
e per tutto un liceo spaziale, ma lo sviluppo della trama è tutt'altro
che scontato, e prende spesso pieghe inaspettate. I personaggi, buffi
all'inizio, rivelano con il passare del tempo aspetti interessanti
della loro
personalità, rendendo a volte alquanto gravi i toni, che sono in genere
piuttosto leggeri. Anche i risvolti sentimentali tra i protagonisti
della serie sono presentati con semplicità ma mai in modo stucchevole.
In definitiva, si tratta una serie molto godibile, ben equilibrata e
capace di mantenere viva l'attenzione dello spettatore
sia durante le singole puntate che tra un episodio e l'altro.