RECENSIONE:
- Informazioni
(aggiornate alla 13^ puntata) -
Mahoromatic è una serie che si inquadra nella sezione "maid", come
Hanaukyo Maids tai e Hand maid may, per citare due titoli recenti... ma
è tutto qui? Ovviamente no! Cosa differenza Mahoromatic dalle altre? Il
fatto di essere un'opera di casa Gainax (casa famosa per Evangelion,
Garasaki, FLCL, Nadia, Gunbuster, e altri ancora), che assicura uno
standard qualitativo elevato, e che i fan service non prendano
sopravvento su tutta la serie, come spesso accade nei generi maid.
La trama: negli anni 80, l'umanità viene attaccata dagli alieni, e per
contrastarli viene fondata l'organizzazione Vesper. Prodotto più
potente di Vesper è l'androide V1046-R Mahoro, costruito utilizzando le
tecnologie aliene, che si rivela la chiave di volta nella vittoria
contro gli alieni. Il prolungato utilizzo di armi ad energia ha però
ridotto la vita residua di Mahoro a 40 giorni, che possono essere
portati a 400 con la rimozione delle armi installate nel suo corpo.
Mahoro viene lasciata libera di vivere come vuole i suoi ultimi giorni,
e decide di mettersi a servizio della famiglia Misato come cameriera.
L'unico componente della famiglia Misato è Suguru, un ragazzino che
frequenta le scuole medie ed è rimasto orfano e piuttosto introverso,
anche se di animo gentile... Carattere che troverà all'inizio
difficoltà a relazionarsi con la servizievole Mahoro, che ha tra
l'altro l'aspetto di una liceale!
Cominciano così vicende di vita ordinaria, come ordinaria può essere la
convivenza con una cameriera indistruttibile, amici e amiche sospettosi
e una invadente (e prorompente!) insegnante... Ci sono poi dei quesiti
che si dipanano nelle puntate successive: che nasconde il passato di
Mahoro? Perché ha voluto diventare una cameriera?
- Caratteristiche
tecniche della serie (aggiornate alla 13^ puntata) -
I vari episodi sono perlopiù autoconclusivi, a parte gli ultimi due; la
storia vera e propria si snoda in 12 puntate, più uno special di inizio
anno. La durata media è di circa 20 minuti per episodio, più 3 minuti
circa per le sigle (1' 30" l'una), piuttosto carine entrambe, con
musichette ritmate e orecchiabili. Il character design è morbido, con
colori luminosi e ben contrastati, a chiara riprova che l'anime è stato
colorato digitalmente.
- Commenti sulla
serie (aggiornate alla 13^ puntata) -
Tirando le somme, Mahoromatic è una serie frizzante e romantica,
rilassante e gradevole all'occhio. Non è certo l'opera più impegnativa
della Gainax, ma è sicuramente una gradevole ventata di aria leggera
tra un anime serioso ed un altro.
Il maggiore difetto di questa serie è che non finisce completamente (ma
almeno HA una sua conclusione, a differenza di Candidate for goddess),
visto che si vocifera la preparazione di una seconda serie.